
È luomo forte di Hamas. Il suo ministro degli Esteri. Luomo che tira le fila del negoziato col Fatah di Abu Mazen e che Israele ha inserito da tempo nella lista dei nemici da eliminare: «Non sono un eroe dice ma come tutti i palestinesi che
Evoca sanzioni più dure contro l'Hitler di Teheran. Promette un impegno nell'attuarle da vero Amico d'Israele. Manda avanti un imbarazzato Scaroni per dire che l'Eni non stipulerà nuovi contratti ma si «limiterà» solo a rispettare quelli in corso.
Cè chi ironizza (Maariv) su «Silvio-Cesare» per il suo «comportamento bizzarro», lamentando come improprio il fatto che «appena giunto nei Territori abbia paragonato Gaza alla Shoah». Cè chi (Yediot Ahronot) preferisce puntare sul
...e di quanto sia al di fuori di un contesto libero e democratico quel Paese». gli fa eco dalle colonne de Il Giornale il ministro alle Politiche europee, Andrea Ronchi. Verso lIran guarda anche il segretario del Pd: «Dobbiamo mettere
...non fa sconti ai potenti, Nel democratico Israele, un primo ministro (Olmert) nell'annunciare le sue dimissioni aggiunse:«Sono orgoglioso di essere di un Paese che indaga i suoi primi ministri». Umberto De
Le dichiarazioni ufficiali non devono trarre in inganno: Silvio Berlusconi, Paladino d'Israele, non ha conquistato i palestinesi. I riconoscimenti formali del presidente dell'Anp, Mahmud Abbas (Abu Mazen) all'impegno dell'Italia e del Cavaliere per
I silenzi, le ambiguità e amicizie imbarazzanti del Cavaliere autoproclamatosi Paladino dello Stato ebraico. «È Israele che alimenta le crisi in Darfur, nel Sud del Sudan e nel Ciad... È Israele che alimenta le guerre per sfruttare le ricchezze di
I silenzi, le ambiguità e amicizie imbarazzanti del Cavaliere autoproclamatosi Paladino dello Stato ebraico. «È Israele che alimenta le crisi in Darfur, nel Sud del Sudan e nel Ciad... È Israele che alimenta le guerre per sfruttare le ricchezze di
Il meno che si possa dire è che quello del Cavaliere è un «sogno» dimezzato. Voleva stupire, Silvio Berlusconi. Lo aveva fatto in passato evocando un «Piano Marshall» per la Palestina. Bella idea, ma irrealizzata. Ora, il premier bissa. «I have a
Il meno che si possa dire è che quello del Cavaliere è un «sogno» dimezzato. Voleva stupire, Silvio Berlusconi. Lo aveva fatto in passato evocando un «Piano Marshall» per la Palestina. Bella idea, ma irrealizzata. Ora, il premier bissa. «I have a